piena emergenza : l’economia soffre di una crisi grave che investe
tutti i settori produttivi e che colpisce
in particolare le categorie più deboli; la ricostruzione è ferma, al
di là dei messaggi rassicuranti che provengono dalle Istituzioni; le
macerie stanno lì, in attesa di conoscere i siti più volte annunciati
per lo smaltimento; migliaia di aquilani aspettano di poter tornare in
una casa….Ed intanto incombe il rischio che non sia prorogata la
sospensione dei versamenti di tasse,mutui,prestiti in scadenza al 30
Giugno.
In un contesto così difficile e preoccupante, ci vorrebbe una
risposta forte ed unitaria degli Enti e delle Istituzioni Locali, a
partire dal Comune Capoluogo e dalla Provincia , che sono più vicini
alle esigenze del territorio.
Ci vorrebbe un’idea convincente per ridare fiducia ad una
popolazione prostrata sul piano sociale e psicologico, ci vorrebbe un
progetto strategico che possa rilanciare lo sviluppo,gli investimenti
e l’occupazione.
Ad oggi,purtoppo, nulla di ciò si intravede all’orizzonte.
L’Amministrazione comunale è alle prese da giorni con il problema
del conferimento della cittadinanza a Bertolaso ed ad altri Soggetti
ritenuti meritevoli, portando la città ed i mass media ad occuparsi di
questo importante ed urgente argomento, mentre i problemi della
ricostruzione aspettano –non sono più importanti ed urgenti - e la
città si immiserisce al cospetto del chiacchiericcio del Palazzo.
La nuova Amministrazione provinciale fa anche peggio : al primo
Consiglio Provinciale dichiara nei fatti di non essere pronta per
intraprendere un serio lavoro amministrativo, ma nemmeno per
convalidare gli eletti e per darsi gli Organi esecutivi.
Se il buon giorno si vede dal mattino, c’è poco da essere fiduciosi…
I cittadini di questa città e di questa provincia meritano un
Governo ai vari livelli serio e responsabile, meritano di non essere
delusi da coloro che hanno votato e che hanno già dimenticato gli
impegni assunti.
E nell’assenza di un governo autorevole e trasparente, i furbi e
gli affaristi fanno i loro comodi!
L’I.D.V. ritiene che sia scaduto il tempo del tirare a
campare.Viene ora il tempo della responsabilità che si abbina solo
alle scelte nette e chiare.
tutti i settori produttivi e che colpisce
in particolare le categorie più deboli; la ricostruzione è ferma, al
di là dei messaggi rassicuranti che provengono dalle Istituzioni; le
macerie stanno lì, in attesa di conoscere i siti più volte annunciati
per lo smaltimento; migliaia di aquilani aspettano di poter tornare in
una casa….Ed intanto incombe il rischio che non sia prorogata la
sospensione dei versamenti di tasse,mutui,prestiti in scadenza al 30
Giugno.
In un contesto così difficile e preoccupante, ci vorrebbe una
risposta forte ed unitaria degli Enti e delle Istituzioni Locali, a
partire dal Comune Capoluogo e dalla Provincia , che sono più vicini
alle esigenze del territorio.
Ci vorrebbe un’idea convincente per ridare fiducia ad una
popolazione prostrata sul piano sociale e psicologico, ci vorrebbe un
progetto strategico che possa rilanciare lo sviluppo,gli investimenti
e l’occupazione.
Ad oggi,purtoppo, nulla di ciò si intravede all’orizzonte.
L’Amministrazione comunale è alle prese da giorni con il problema
del conferimento della cittadinanza a Bertolaso ed ad altri Soggetti
ritenuti meritevoli, portando la città ed i mass media ad occuparsi di
questo importante ed urgente argomento, mentre i problemi della
ricostruzione aspettano –non sono più importanti ed urgenti - e la
città si immiserisce al cospetto del chiacchiericcio del Palazzo.
La nuova Amministrazione provinciale fa anche peggio : al primo
Consiglio Provinciale dichiara nei fatti di non essere pronta per
intraprendere un serio lavoro amministrativo, ma nemmeno per
convalidare gli eletti e per darsi gli Organi esecutivi.
Se il buon giorno si vede dal mattino, c’è poco da essere fiduciosi…
I cittadini di questa città e di questa provincia meritano un
Governo ai vari livelli serio e responsabile, meritano di non essere
delusi da coloro che hanno votato e che hanno già dimenticato gli
impegni assunti.
E nell’assenza di un governo autorevole e trasparente, i furbi e
gli affaristi fanno i loro comodi!
L’I.D.V. ritiene che sia scaduto il tempo del tirare a
campare.Viene ora il tempo della responsabilità che si abbina solo
alle scelte nette e chiare.
Nessun commento:
Posta un commento