giovedì 23 dicembre 2010

LA DIRETTIVA CICCHETTI? IL PROBLEMA CICCHETTI, NON LA DIRETTIVA.

    Con questa Direttiva il Vice Commissario Cicchetti, nell’intento di risparmiare denaro e di impedire le furbizie, ha creato sconcerto e preoccupazione nei cittadini, che rischiano così di passare il Natale sotto i ponti.
    Un intento giusto perseguito con un mezzo sbagliato è inutile e dannoso, quando basterebbe assumere due normali e semplici decisisioni:
- colpire solo i furbi ed i disonesti con controlli severi, senza vessare gli aquilani con atti generalizzati;
- far rientrare i cittadini che hanno ristrutturato le loro case B e C, con verifiche nei cantieri aperti e con la chiusura effettiva dei lavori e conseguente  agibilità.
     Ma ancora più importante è rimuovere la causa dello sconcerto dei cittadini:
chiedere le dimissioni del Vice Commissario Cicchetti, che ha dimostrato di non avere conmpetenze né sensibilità adeguate per assicurare assistenza alla popolazione.
    In questo modo , un risparmio certo ci sarebbe senza creare disagio a nessuno:
sarebbero risparmiati 40.000 euro al mese, lo stipendio del dr. Cicchetti, che sono un’offesa al buon senso ed una provocazione per i tanti cassintegrati, disoccupati o lavoratori a 1.000 euro al mese!
    Il Sindaco Cialente e l’Assessore Pezzopane, oltre a criticare la Direttiva incriminata, perché non chiedono le dimissioni di Cicchetti, che ha dimostrato di non essere di alcun aiuto alla vita degli aquilani?

L’Aquila, 23-12-2010
                                              Lelio De Santis
                        Coordinatore  Italia dei Valori    L’Aquila

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